Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta F1 History

Accade oggi: Senna testa una Cart

Immagine
Accade oggi: Ayrton Senna e il test con una monoposto CART – dicembre 1992 Nel dicembre del 1992, Ayrton Senna salì per la prima e unica volta su una vettura del campionato CART. Il test si svolse al Firebird Raceway, vicino a Phoenix, grazie all’invito di Emerson Fittipaldi, allora pilota del team Penske. Senna era al volante di una Penske PC-21, dotata di motore Chevrolet Indy V8 turbo da circa 750 CV e cambio manuale a 6 rapporti, caratteristiche ben diverse dalle monoposto di Formula 1 a cui era abituato. Il tre volte campione del mondo si adattò immediatamente alle nuove condizioni: nonostante la maggiore fisicità richiesta dalla guida e l’assenza di aiuti elettronici avanzati, Ayrton si dimostrò competitivo già nei primi giri, girando su tempi vicini a quelli di Fittipaldi. Questo test arrivò in un momento di frustrazione per Senna, deluso dalla superiorità delle Williams-Renault in F1 e dall'incertezza sul futuro della McLaren. Sebbene non abbia mai corso nel cam...

Accade oggi: moriva Clay Regazzoni

Immagine
Nella stessa data di oggi, nel 2006, ci lasciava Clay Regazzoni, storico pilota Ferrari degli anni 70. Nel suo palmarès 5 vittorie, 5 pole e 28 podi in F1. Nel 1980 un incidente durante le prove del GP degli USA a Long Beach troncò la sua carriera da pilota rendendolo paraplegico. L'amato pilota svizzero perse la vita a 67 anni per un incidente stradale.

Accade oggi: due prime volte da campione

Immagine
Oggi nel 1959 si disputata il Gp degli USA sul tracciato di Sebring, gara che ha incoronato Jack Brabham campione del mondo per la prima volta. Nella stessa data nel 2021 invece, sul tracciato di Abu Dhabi andava in scena il finale di una delle stagioni più combattute di sempre, con protagonisti Hamilton e Verstappen, con quest'ultimo che si laureerà campione del mondo (anche lui per la prima volta) alla fine del Gp.

Accade oggi: Nico Campione del mondo!

Immagine
Oggi, 8 anni fa, Nico Rosberg diventava campione del mondo di F1 per la prima volta, conquistando il titolo con una vittoria al GP di Abu Dhabi.  Una stagione straordinaria che lo ha visto protagonista di un intenso duello con il compagno di squadra Mercedes, Lewis Hamilton. Nonostante l'enorme pressione, Rosberg ha mantenuto il sangue freddo, difendendo la sua leadership fino all'ultima curva. Un'impresa che ha segnato la sua carriera, ma che, a causa dell'enorme tensione accumulata durante l'anno, lo ha spinto a ritirarsi dal motorsport pochi giorni dopo, sorprendendo tutti.

Accade oggi: il Kaiser ritorna in pista

Immagine
Il 17 ottobre 1999 si disputava il primo GP della Malesia sul tracciato di Kuala Lumpur. Quel GP ha segnato il ritorno in pista di Michael Schumacher dopo l’incidente di Silverstone di quell’anno. Al sabato il Kaiser straccia la concorrenza infliggendo quasi un secondo di distacco al suo compagno Irvine, secondo; poi le due Mclaren di Coulthard e Hakkinen. Al via le Ferrari tengono il comando della gara, con Schumacher che lascia sfilare il compagno ancora in lotta per il mondiale contro Hakkinen. La gara finirà con la doppietta rossa con Hakkinen che limita i danni arrivando terzo.

Accade oggi: il terribile incidente di Bianchi

Immagine
Il 5 ottobre 2014 si correva il Gp del Giappone sul tracciato di Suzuka. Il Gp purtroppo non verrà ricordato per il risultato sportivo, quando per il terribile incidente occorso a Jules Bianchi. A causa della forte pioggia, il pilota francese perse il controllo della sua monoposto alla 130 R, andando ad impattare con il casco contro una gru ferma fuori pista per recuperare la macchina di Adrian Sutil. Per Jules purtroppo le condizioni apparvero serie sin da subito; il giovane pilota FDA morì dopo 9 mesi di coma. Dalle conseguenze del suo incidente è stato introdotto il sistema Halo e la Virtual Safety Car, per ridurre drasticamente la velocità delle auto in pista in caso di pericolo. Inoltre da quel giorno, in caso di necessità di ingresso in pista delle gru, la sessione va necessariamente fermata con bandiera rossa.

Accade oggi: Rindt campione postumo.

Immagine
Il 4 ottobre 1970 si correva il GP degli Stati Uniti di F1, sul tracciato di Watkins Glen. La gara, dopo la pole position del sabato ottenuta da Jacky Ickx su Ferrari, fu vinta da un giovane brasiliano, Emerson Fittipaldi su Lotus-Ford, alla sua prima vittoria in carriera. Grazie a questa vittoria, Fittipaldi impedì a Ickx di vincere il titolo mondiale, che andò a Jochen Rindt. L'austriaco era morto due Gran Premi prima, durante le qualifiche del GP d'Italia a Monza. Rindt, infatti, aveva un sostanziale vantaggio in classifica sul belga e sperava di conquistare matematicamente il titolo proprio sul tracciato brianzolo. Purtroppo, però, durante le qualifiche, la vettura uscì inspiegabilmente di pista alla staccata della Parabolica, causandogli gravi ferite. Rindt spirò pochi minuti dopo, durante il trasporto in ospedale. Ad oggi, è l'unico pilota campione del mondo postumo.

Accade oggi: tre allori iridati

Immagine
Oggi nel 1982 Keke Rosberg vinceva il titolo piloti e la Ferrari quello costruttori. Il 1982 fu un anno funestato da terribili incidenti, tra cui due mortali in cui persero la vita Gilles Villeneuve e Riccardo Paletti. Oltre loro, anche Didier Pironi fu vittima di un incidente che lo costrinse ad abbandonare le competizioni. A fine anno Rosberg conquistò il titolo piloti con una sola vittoria stagionale. Nel 2005 invece, Fernando Alonso vinse il suo primo titolo piloti, conteso fino a quel momento con la Mclaren di Kimi Raikkonen. L'asturiano divenne il pilota più giovane a vincere un titolo mondiale, record poi battuto da Lewis Hamilton e Sebastian Vettel.

Accade oggi: la prima di Alonso

Immagine
Il 24 agosto 2003 si disputava il Gp di Ungheria di F1. Quel week end segnò l’affermazione di Fernando Alonso come talento puro. Il pilota spagnolo infatti dominò il fine settimana, conquistando la pole al sabato, e imponendo il suo ritmo nella gara di domenica, senza che nessuno sia riuscito ad impensierirlo. Fu la prima vittoria per lo spagnolo, poi campione del mondo nel 2005/06.

Accade oggi: Fangio campione nell'ultimo GP in Svizzera

Immagine
Il 22 Agosto 1954 si disputava il Gp di Svizzera sul circuito di Bremgarten. In qualifica fu la Ferrari ad avere la meglio, con Gonzalez che piazza la sua 625 davanti alla Mercedes W196 di Juan Manuel Fangio. In gara però l’argentino prende la prima posizione senza problemi, dominando quel Gp arrivando addirittura a doppiare tutti tranne Gonzalez, secondo al traguardo. Grazie a questa vittoria, Fangio si aggiudica il secondo titolo della sua carriera. Questo inoltre, fu l’ultimo Gp di F1 corso in territorio Svizzero.

Accade oggi: Schumi eguaglia Prost

Immagine
Il 19 Agosto 2001 si disputava sul tracciato del Hungaroring il Gp di Ungheria di F1. In qualifica fu Michael Schumacher sulla sua F2001 ad aggiudicarsi la pole, con un distacco di ben 8 decimi sul secondo classificato, cioè Coulthard su Mclaren.  Al via il Kaiser mantiene la prima posizione senza problemi, mentre dietro Coulthard perde la seconda posizione in favore di Rubens Barrichello, andando così a comporre un 1-2 Ferrari. La gara si svolge senza particolari colpi di scena, regalando la doppietta alla Ferrari, e il doppio titolo: la Scuderia infatti si aggiudica il campionato costruttori, mentre Schumacher quello piloti. Inoltre grazie a questa vittoria, il tedesco della Ferrari, eguagliò il record di 51 vittorie appartenente ad Alain Prost.

Accade oggi: Ferrari vince dominando

Immagine
Il 18 Agosto 2002 andava in scena sul circuito del Hungaroring il Gp d'Ungheria di F1. Il 2002 fu un anno di dominio rosso, con la F2002 capace di prestazioni straordinarie lungo tutto il campionato, e sul tracciato magiaro non è da meno. A fare la pole è infatti Rubens Barrichello, a soli 59 millesimi dal compagno e campione del mondo Michael Schumacher, seguito dal fratello Ralf su Williams-BMW. La gara fu un dominio rosso, con pochi colpi di scena, complice anche il layout poco favorevole ai sorpassi del circuito ungherese. A fine gara è doppietta Ferrari, che grazie a questo risultato si laurea campione del mondo costruttori per la quarta volta consecutiva e con ben 4 gare di anticipo.

Accade oggi: Mansell campione

Immagine
Il 16 Agosto 1992 si correva sul circuito del Hungaroring il Gp di Ungheria di F1. Nell’anno del dominio tecnico della Williams, al sabato il team inglese monopolizza la prima fila con Patrese e Mansell. La gara del giorno dopo vedrà invece svettare Ayrton Senna, seguito da Mansell e Berger. Grazie a questo secondo posto, l’inglese della Williams si laureerà campione del mondo con 5 gare di anticipo.

Accade oggi: doppietta mondiale per la rossa

Immagine
Il 15 agosto 2004 si correva il GP di Ungheria di F1. Il week end fu dominato dalle rosse di Schumacher e Barrichello, ma con la F2004 non esistevano piste in cui non era possibile dominare. La pole al sabato fu conquistata proprio dal tedesco della Ferrari, al suo fianco il compagno Rubens. La gara risulterà un dominio rosso interrotto solamente dai pit stop, con una doppietta che porterà a Ferrari il sesto titolo costruttori consecutivo con cinque gare di anticipo.

Accade oggi: in Austria vince Siffert ma gioisce Stewart

Immagine
Il 15 Agosto del 1971 si correva il Gp d’Austria valido per il campionato del mondo di F1. La gara si corse sul Osterreichring (antenato del Red Bull Ring), e vide pole e vittoria per Jo Siffert su BRM. Ma l’evento clou di quella giornata fu il doppio ritiro dei contendenti al titolo: Jacky Ickx su Ferrari e Jackie Stewart su Tyrrell. Lo scozzese, grazie al ritiro del belga della Ferrari si laureò cosi campione del mondo per la seconda volta. Quel week end di gara, inoltre, vide il debutto di un giovane austriaco sulla March motorizzata Ford: si trattava di Niki Lauda.

Accade oggi: l'ultima di Sir. Jackie

Immagine
Il 5 agosto 1973 si correva il Gp di Germania di F1 sul circuito del Nurburgring, undicesima prova del mondiale di quell’anno. Quel Gp fu vinto da Sir. Jackie Stewart, alla sua ultima pole e vittoria della carriera, la ventisettesima per l’esattezza, divenendo all’epoca il pilota più vincente della storia. Jackie si ritirò alla fine di quell’anno, decisione che aveva già preso da tempo, ma dopo la morte del suo giovane compagno di squadra François Cevert durante le qualifiche dell’ultimo Gp della stagione a Watkins Glen, decise di non prendere parte neanche alla sua centesima e ultima gara in carriera.

Accade oggi: la prima di Ascari

Immagine
Il 29 luglio 1951 si disputava il Gp di Germania sul circuito del Nurburgring. Il giorno Ascari si prende la pole, e di fianco a lui partirà il suo compagno in Ferrari González, andando a comporre la prima doppietta in qualifica per la scuderia di Maranello, e la prima pole in carriera per il pilota Italiano. In partenza Alberto perde la testa della gara, ma riguadagna la testa grazie alla strategia che gli consente di effettuare un pit in meno rispetto al rivale Alfa Romeo Juan Manuel Fangio. Arriva così la prima vittoria in carriera per l'italiano più vincente della storia della F1.

Accade oggi: Schumi eguaglia Fangio!

Immagine
Domenica 21 luglio 2002 si correva il Gp di Francia sul circuito di Magny Cours. La pole al sabato è andata a Juan Pablo Montoya con la sua Williams BMW. Dopo la prima serie di pit però fu Raikkonen a prendere la testa della corsa, seguito da Michael Schumacher; ma a pochi giri dalla fine la Toyota di Mcnish perse olio in pista, con il finlandese della Mclaren che andò lungo proprio in quella zona, e facendosi sopravanzare dal tedesco della Ferrari. Michael Schumacher vinse così il Gp, aggiudicandosi matematicamente il titolo piloti con 6 gare di anticipo. Schumi così eguagliò il record di 5 titoli mondiali appartenente a Juan Manuel Fangio.

Accade oggi: Ferrari iridata!

Immagine
Il 15 Luglio del 1961, Ferrari trionfava per la prima volta nel campionato costruttori grazie alla vittoria di Phil Hill nel Gp di Gran Bretagna sul circuito di Aintree. Quell’anno Ferrari vinse anche il titolo piloti con Phill Hill, dopo una lotta con Wolgang von Trips, lotta terminata con la morte del pilota tedesco durante il Gp d’Italia a Monza quell’anno. La monoposto capace di trionfare nel campionato, fu la 156 F1, prima monoposto Ferrari con motore posteriore, progettata da Carlo Chiti e da un Mauro Forghieri alle prime armi.

Accade oggi: la prima di Webber dopo 130 GP

Immagine
Il 12 luglio 2009 si correva il Gp di Germania sul circuito del Nurburgring. Nell’anno dominato dalle BrawnGP, e dalla nascita della stella di Vettel, un altro pilota esce dall’ombra: Mark Webber. L’australiano con Red Bull disputa la sua miglior stagione fino a quel momento, ottenendo la sua prima vittoria, al Gp di Germania appunto. Webber conquista la pole al sabato, ma subito al via viene penalizzato con un drive through per un contatto. Nonostante la penalità Webber mette in pista un ritmo straordinario con gomma dura, che gli consente di conquistare il suo primo successo nella massima categoria dopo 130Gp disputati. Sul podio con lui il compagno Vettel, e il leader della classifica Jenson Button su BrawnGP.