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Accade oggi: il terribile incidente di Bianchi

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Il 5 ottobre 2014 si correva il Gp del Giappone sul tracciato di Suzuka. Il Gp purtroppo non verrà ricordato per il risultato sportivo, quando per il terribile incidente occorso a Jules Bianchi. A causa della forte pioggia, il pilota francese perse il controllo della sua monoposto alla 130 R, andando ad impattare con il casco contro una gru ferma fuori pista per recuperare la macchina di Adrian Sutil. Per Jules purtroppo le condizioni apparvero serie sin da subito; il giovane pilota FDA morì dopo 9 mesi di coma. Dalle conseguenze del suo incidente è stato introdotto il sistema Halo e la Virtual Safety Car, per ridurre drasticamente la velocità delle auto in pista in caso di pericolo. Inoltre da quel giorno, in caso di necessità di ingresso in pista delle gru, la sessione va necessariamente fermata con bandiera rossa.

Accade oggi: Rindt campione postumo.

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Il 4 ottobre 1970 si correva il GP degli Stati Uniti di F1, sul tracciato di Watkins Glen. La gara, dopo la pole position del sabato ottenuta da Jacky Ickx su Ferrari, fu vinta da un giovane brasiliano, Emerson Fittipaldi su Lotus-Ford, alla sua prima vittoria in carriera. Grazie a questa vittoria, Fittipaldi impedì a Ickx di vincere il titolo mondiale, che andò a Jochen Rindt. L'austriaco era morto due Gran Premi prima, durante le qualifiche del GP d'Italia a Monza. Rindt, infatti, aveva un sostanziale vantaggio in classifica sul belga e sperava di conquistare matematicamente il titolo proprio sul tracciato brianzolo. Purtroppo, però, durante le qualifiche, la vettura uscì inspiegabilmente di pista alla staccata della Parabolica, causandogli gravi ferite. Rindt spirò pochi minuti dopo, durante il trasporto in ospedale. Ad oggi, è l'unico pilota campione del mondo postumo.

Più test dal 2026

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La FIA, durante la riunione della F1 Commission, ha deciso di incrementare il numero di test pre-stagionali a partire dal 2026. Questa scelta è stata fatta in seguito a numerose lamentele da parte di piloti e addetti ai lavori, che hanno sollevato preoccupazioni sulla preparazione adeguata per le nuove vetture. Inoltre, la decisione si inserisce in un contesto più ampio di cambiamenti regolamentari nel mondo della Formula 1, in preparazione all'introduzione delle nuove Power Unit. Le sessioni pre-stagionali saranno quindi tre, ciascuna con una durata di tre giorni, offrendo ai team l'opportunità di testare e affinare le proprie vetture prima dell'inizio della stagione. Questo aumento di test dovrebbe contribuire a raccogliere dati fondamentali per migliorare la competitività e l'affidabilità delle auto in pista.

Statistiche Indycar 2024

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Nuovo arrivo in Ferrari

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Dopo l’arrivo di Serra e d’Ambrosio a Maranello, negli ultimi giorni è emersa la notizia di un nuovo ingresso in Ferrari.  Si tratta di Miles Ratcliffe, ex McLaren, che ha accumulato 5 anni di esperienza con il team inglese, ricoprendo ruoli di sempre maggiore rilievo. Si tratta di un’aggiunta significativa che arricchisce ulteriormente il puzzle della nuova Ferrari sotto la guida di Vasseur.  Ratcliffe assumerà il ruolo di Model Design Specialist.

Test Indycar al Barbera Motorsport

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Nella giornata di lunedì, Felipe Drugovich e Jamie Chadwick hanno fatto il loro debutto in IndyCar al Barber Motorsports Park. Il brasiliano, campione di F2 2022 e pilota di riserva di Aston Martin, ha guidato una Dallara del team Chip Ganassi, la numero 11, che quest'anno è stata di Marcus Armstrong. Jamie Chadwick, invece, tre volte vincitrice della W Series e attualmente impegnata nella Indy NXT, ha girato per il team Andretti alla guida della vettura numero 25. Drugovich ha completato 129 giri, mentre Chadwick ne ha portati a termine 87, con un distacco di circa un secondo tra i migliori tempi: 1.07.6 per Felipe e 1.08.6 per Jamie. Le sensazioni sono state positive per entrambi i piloti. I team Ganassi e Andretti si sono detti soddisfatti delle performance e della tenuta fisica dei due, soprattutto considerando la sfida fisica che rappresenta il tracciato del Barber. Presente anche Kyle Kirkwood, che ha commentato positivamente il debutto della sua compagna di squad...

Tutti pazzi per Colapinto?

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In sole tre gare, Franco Colapinto è riuscito subito a convincere gli addetti ai lavori e i vertici Williams, tanto che Volwes sembra sia a lavoro per garantire un sedile al giovane argentino, nello specifico un "prestito" a Sauber, così da far crescere il pilota della propria Academy. Una buona prestazione in Italia, punti già alla seconda gara in carriera in Azerbaijan, e un'ottima partenza a Singapore, hanno messo in risalto il talento di Franco, che ha già suscitato l'interesse per un probabile GP in Argentina. Ovviamente al momento non si tratta di nulla di ufficiale, ma un tale interesse non si vede molto spesso in F1. Sicuramente è stato proprio il talento a mettere in risalto il pilota di Buenos Aires, ma forse, si sta correndo un po' troppo. Sia chiaro, nulla contro Franco, anzi merita di restare in F1 e di avere le sue chance per competere ad alto livello. Ma dopo sole tre gare, si è addirittura arrivati a rivalutare Albon, non tenendo in con...