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News Indycar: Ganassi riduce l'impegno in Indycar, McLaren conferma la line up 2025

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Taylor Kiel, team manager di Chip Ganassi Racing, ha confermato che il prossimo anno il team schiererà solamente 3 Dallara. Nessun problema che Palou che guiderà la #10 e Dixon la #9, mentre Simpson dovrebbe essere confermato nel team e siederà sulla #8. Restano dunque appiedati Lundqvist e Armstrong, costretti a cercarsi un sedile per la prossima stagione. Ganassi d'altra parte conferma che i tecnici delle due vetture "scartate" potranno essere spostati nel team IndyNXT che il prossimo anno sarà schierato dalla squadra USA. Lato Arrow Mclaren invece, oltre al confermato O'Ward, e al fresco di firma Siegel, il posto lasciato libero da Alexander Rossi, sarà preso da Lundgaard, come annunciato a inizio luglio.

Red Bull: Wache pronto a tutto

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Secondo quanto riferito di Formu1a.uno, in Red Bull sembrano avere capito la radice dei mali della RB20. La monoposto di Milton Keynes si era dimostrata dominante ad inizio stagione, salvo poi perdere il filo con degli aggiornamenti che hanno reso la RB20 imprevedibile e "inguidabile" per citare Verstappen. Adesso però, i tecnici diretti da Wache, sembrano aver trovato il danno delle correlazioni tra galleria e pista, così da apporre dei correttivi, principalmente al fondo della monoposto austriaca. Il termine è fissato per Austin, dove sarà portato l'ultimo grosso pacchetto di upgrade, con Wache disposto addirittura a spostare uomini e risorse dal progetto 2025 pur di rispettare le tempistiche e le aspettative prestazionali. Questo non necessariamente danneggerebbe la RB21, visto che i progetti del prossimo anno saranno molto simili agli attuali, quindi risolvere dei problemi questa stagione, eviterebbe di portarseli dietro fino alla successiva.

Alpine non esclude l'IMSA

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Come riportato da Dailysportscar, Alpine sarebbe interessata a fare il suo debutto in IMSA. Bruno Famin, vice presidente di Alpine Motorsport, intervistato al riguardo della propria LMDH, ha dichiarato che sono stati implementati degli aggiornamenti al proprio motore, dopo i problemi avuto nella stagione di debutto nel WEC, in particolare durante la 24H di Le Mans. Sullo scenario IMSA ribadisce che è una potenziale espansione del proprio programma LMDH, sbarcando così anche negli USA. L’impegno di Alpine sarebbe semi ufficiale, con la casa francese che si appoggerebbe ad un team privato, in pieno stile USA.

Mclaren: MCL38 ancora da aggiornare

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Andrea Stella, come riportato da Motorsport.com, ha fatto sapere che sono in programma ulteriori aggiornamenti per la MCL-38 (sembrerebbe il fondo). L’ultimo grosso step di aggiornamenti era stato portato in quel di Miami, step che ha consentito al team papaya il salto prestazionale definitivo. Visti però i problemi riscontrati dagli altri team con i fondi evoluti, che anno portato a bouncing con relativa perdita di fiducia e carico, il team di Woking sta ancora aspettando per portare ulteriori upgrade. Il motivo sta proprio nelle parole di Stella: “ci stiamo prendendo del tempo per convincerci che gli sviluppi che porteremo siano pronti per la pista”. Il TP italiano si riferisce proprio al fatto che certi effetti negativi, non vengono rilevati subito in galleria del vento, traendo in inganno i tecnici, come avvenuto con Ferrari, Mercedes e Red Bull.

F1 Classifica Costruttori

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F1 Classifica Piloti

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Mclaren rischia di perdere la lotta per il mondiale piloti

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Qualcuno dica a Mclaren che può vincere il titolo piloti. Il team papaya senza ombra di dubbio ha la macchina da battere, con un Mcl-38 performante su ogni tipo di tracciato; peccato che lo stesso non si può dire di piloti e team. Norris ha ancora discrete possibilità di vincere il titolo piloti, sia per la competitività Mclaren, sia per la crisi Red Bull che sta facendo lentamente sprofondare Max Verstappen. Peccato che, un po' per mancanze sue, un po' per mancanze del team, i punti lasciati per strada sono stati parecchi: oltre alle strategie a volte sbagliate, si aggiunge un Piastri aggressivo nei confronti di Lando, come è giusto che sia tra compagni di squadra, peccato che Lando ha bisogno di ogni tipo di aiuto per recuperare i punti su Verstappen. Il team di Woking non ha ancora stabilito delle gerarchie interne (vedi Ungheria) lasciando i piloti liberi di darsi battaglia senza fare danni e Monza ne è la prova: è stato proprio Piastri a tirare la staccata a No...