Kimi Antonelli alla guida della W12 nei test privati al Red Bull Ring per Mercedes. Il team anglo-tedesco ha voluto valutare il lavoro dell'italiano confrontando i dati con quelli già in possesso del team.
Le due principali inseguitrici della Red Bull e della McLaren nel campionato costruttori, Ferrari e Mercedes, introdurranno degli sviluppi evolutivi ad Austin, sperando di ridurre il gap rispetto agli avversari. Russell, parlando di Mercedes, ha ammesso che le settimane di pausa sono state utili per il lavoro in fabbrica a Brackley, dove sono stati rivisti alcuni concetti della W15, una vettura che sembra aver perso la propria competitività dopo la pausa estiva. Questi cambiamenti saranno sicuramente utili anche in ottica 2025, con i tecnici che apporteranno revisioni anche alla W16. Anche la Ferrari introdurrà un pacchetto evolutivo ad Austin, compresa una nuova ala anteriore, con ulteriori aggiornamenti previsti per il Gran Premio del Messico. La Scuderia sarà chiamata a confermare gli sviluppi introdotti a Monza su un circuito più convenzionale come quello del Texas, per valutare se il problema del "bouncing" sia stato effettivamente risolto. Sainz, interrogato...
Il circuito di Lusail si rifà il look in vista del GP del Qatar. Partiamo dalla curva 1, dove è stata aggiunta una via di fuga in ghiaia all'uscita (seconda slide). Stesso intervento nelle curve 2, 4 e 5, mentre le curve 6, 7, 8, 9 e 10 rimangono invariati. Il vero cambiamento arriva nel settore 3, la parte più veloce del tracciato: qui la ghiaia è stata introdotta in tutte le curve dalla 12 alla 15. Un miglioramento che aiuta a definire meglio i track limits, aumentando però anche la sfida per i piloti. Il cambiamento più grande riguarda i cordoli: i bordi sono stati resi più lisci per proteggere le gomme, sostituendo i cordoli piramidali che danneggiavano le Pirelli e i fondi delle monoposto (terza slide). Che ne pensate di questi aggiornamenti? Scrivetelo nei commenti!
Il 5 ottobre 2014 si correva il Gp del Giappone sul tracciato di Suzuka. Il Gp purtroppo non verrà ricordato per il risultato sportivo, quando per il terribile incidente occorso a Jules Bianchi. A causa della forte pioggia, il pilota francese perse il controllo della sua monoposto alla 130 R, andando ad impattare con il casco contro una gru ferma fuori pista per recuperare la macchina di Adrian Sutil. Per Jules purtroppo le condizioni apparvero serie sin da subito; il giovane pilota FDA morì dopo 9 mesi di coma. Dalle conseguenze del suo incidente è stato introdotto il sistema Halo e la Virtual Safety Car, per ridurre drasticamente la velocità delle auto in pista in caso di pericolo. Inoltre da quel giorno, in caso di necessità di ingresso in pista delle gru, la sessione va necessariamente fermata con bandiera rossa.
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