Le due principali inseguitrici della Red Bull e della McLaren nel campionato costruttori, Ferrari e Mercedes, introdurranno degli sviluppi evolutivi ad Austin, sperando di ridurre il gap rispetto agli avversari. Russell, parlando di Mercedes, ha ammesso che le settimane di pausa sono state utili per il lavoro in fabbrica a Brackley, dove sono stati rivisti alcuni concetti della W15, una vettura che sembra aver perso la propria competitività dopo la pausa estiva. Questi cambiamenti saranno sicuramente utili anche in ottica 2025, con i tecnici che apporteranno revisioni anche alla W16. Anche la Ferrari introdurrà un pacchetto evolutivo ad Austin, compresa una nuova ala anteriore, con ulteriori aggiornamenti previsti per il Gran Premio del Messico. La Scuderia sarà chiamata a confermare gli sviluppi introdotti a Monza su un circuito più convenzionale come quello del Texas, per valutare se il problema del "bouncing" sia stato effettivamente risolto. Sainz, interrogato...
Il 5 ottobre 2014 si correva il Gp del Giappone sul tracciato di Suzuka. Il Gp purtroppo non verrà ricordato per il risultato sportivo, quando per il terribile incidente occorso a Jules Bianchi. A causa della forte pioggia, il pilota francese perse il controllo della sua monoposto alla 130 R, andando ad impattare con il casco contro una gru ferma fuori pista per recuperare la macchina di Adrian Sutil. Per Jules purtroppo le condizioni apparvero serie sin da subito; il giovane pilota FDA morì dopo 9 mesi di coma. Dalle conseguenze del suo incidente è stato introdotto il sistema Halo e la Virtual Safety Car, per ridurre drasticamente la velocità delle auto in pista in caso di pericolo. Inoltre da quel giorno, in caso di necessità di ingresso in pista delle gru, la sessione va necessariamente fermata con bandiera rossa.
Nel post di oggi andremo ad approfondire un aspetto interessante della serie a ruote scoperte più importante oltre oceano: l’Indycar. L’Indycar è un campionato monomarca, con telaio uguale per tutti, fornito da Dallara, e due motoristi a scelta dei team: Honda o Chevrolet. Seppure le vetture sono praticamente uguali per tutti, non si può non notare come le auto abbiano soluzioni aerodinamiche molto differenti a seconda del tracciato su cui si va a correre. In Indycar esistono tre tipi di configurazione aerodinamica: - Super speedway (es. Indianapolis); - Speedway (es. St. Louis); - Cittadini e permanenti. SUPER SPEEDWAY Nella configurazione super speedway la resistenza aerodinamica è ridotta la minimo con l’ala anteriore e posteriore ad un solo elemento, con picchi di velocità a volte superiori ai 380 km/h. L’imbocco dei condotti per il raffreddamento dei freni è ridotto al minimo vista la scarsezza di frenate sugli ovali. Le sospensioni sono regolate in mani...
Commenti
Posta un commento